Massaranduba

NOME LATINO: Manilkara bidentata A. Chev e altre Manilkara sp.p
DENOMINAZIONI COMMERCIALI O LOCALI: Balata, Sapatia oudou, Borumi, Acana, Cochinillo, Nisperillo, Pendare, Pamashto, Bois Noir, Ausubo, Parajo. In commercio usati altresì Bulletwood, Horseflesh, Beefwood.
AREALE DI VEGETAZIONE NATURALE: foreste tropico-equatoriali del Bacino del rio delle Amazzoni e dell’America centrale.
CARATTERISTICHE DEI FUSTI: l’albero è di grandi dimensioni raggiungendo altezze di 30-35m: il fusto, impostato sopra contrafforti basali relativamente modesti, può al di sopra di questi superare il diametro di 1,20 m proseguendo poi diritto e regolare. Frequenti forti tensioni interne.
ASPETTO E CARATTERISTICHE DEL LEGNO: l’alburneo roseo giallognolo sfuma gradualmente nel durame rosso carne allo sto fresco, ma passante poi al bruno rossastro con la stagionatura. Nei tessuti compaiono secrezioni gommose rossastre e minutissimi granuli minerali.
PESO SPECIFICO: allo stato fresco: mediamente 1280kg/m3; dopo normale stagionatura: 1050 kg/m3
STRUTTURA ISTOLOGICA: tessitura fine, fibratura molto irregolare, spesso intrecciata
RITIRO: elevato
CARATTERISTICHE MECCANICHE: resistenza a compressione assiale mediamente 90 N/mm2, a flessione 190N/mm2, durezza da media ad elvata; il comportamento all’urto è discreto. Modulo di elasticità 10.000 N/mm2.
DIFETTI STRUTTURALI ED ALTERAZIONI Più FREQUENTI: irregolarità di fibratura, tensioni interne, abbondante presenza di finissimi granuli minerali.
DURABILITA’: ottima
PEZZATURA DEL MATERIALE COMMERCIATO: lunghezza dei tronchi variabile, ma con predominanza tra 5 ed 8 m; diametro medio tra 60 e 100 cm. Anche per le tavole manca l’uniformità dimensionale.
LAVORABILITA’: la segagione e la piallatura sono malagevoli a causa della durezza propria del legno e delle irregolarità di fibratura. L’essicazione è lenta e difficoltosa. La sfogliatura e la tranciatura non vengono praticate. Per le unioni con chiodi o viti è assolutamente neessaria la preventiva foratura delle sedi. L’incollaggio non riesce molto bene mentre invece la verniciatura non pone problemi di sorta.
IMPIEGHI PRINCIPALI: nelle zone di produzione questo legno è impiegato per strutture costruttive soggette a carichi elevati, per mobili, veicoli, attrezzi sportivi ed industriali. In Italia le applicazioni di maggior interesse appaiono essere quelle per mobili pesanti e per liste da pavimento.

